Gli ascolti sono stati ottimi (leggi qui) per la prima serata del Festival di Sanremo ma la conduzione rimane televisivamente molto debole.
Lo show si è aperto con il passaggio di consegne tra Antonella Clerici, padrona di casa della scorsa edizione, e Gianni Morandi. Antonellona ha iniziato la serata portando la figlia Maelle sul palco del Teatro Ariston e raccontandole il suo rapporto col Festival. Alla Clerici sempre fresca e semplice, nonostante i suoi abiti, diamo un 8-. Il “meno” è dovuto alla scelta, da molti giudicata discutibile, di presentarsi con la figlia. Ma la piccola Maelle si merita un bel 9 per l’aria vispa e dubbiosa con cui sembrava chiedersi: “Ma cosa sto facendo io qui? Cosa Vogliono tutte queste persone da me? E soprattutto perchè la mamma si è conciata così?”.
Sfiora la sufficienza, 6–, il conduttore Gianni Morandi, inadatto nel ruolo e agitato. Ma questa è stata anche la forza che ha regalato al Festival: il non essere a suo agio ha fatto in modo che la sua conduzione fosse asciutta, veloce e non liturgica.
Giudizio negativo per Luca & Paolo.Tesissimi e per niente originali. Sono solo riusciti a fare una satira scontata, già vista e rivista, su Berlusconi senza fornire un valore aggiunto al Festival. Magari serviranno a far capire a chi sostiene che in Italia c’è un regime berlusconiano, quanto sia ridicola questa tesi. Paolo si merita un voto leggermente più basso di Luca: poteva passare da un parrucchiere prima di lanciarsi sul palco!
Ma passiamo alle attesissime Dive, Belen Rodriguez e Elisabetta Canalis. I loro abiti hanno deluso. Alla loro apparizione ci siamo resi ancora più conto di quanto abbiano deluso le luci e la fotografia: sembrava che entrambe avessero lo stesso colore di capelli. Belen si merita un voto più alto di Elisabetta. Nonostante entrambe fossero tese e rigide, Belen ha evitato di fare interventi inutili e ha ballato meglio della Canalis. Peccato però che al Festival non abbiano capito che non si può non far fare Belen alla Rodriguez e neanche si può tentare di far fare qualcosa a Elisabetta.
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