Con Mankind – La storia di tutti noi – al via dal 30 luglio con tre appuntamenti introdotti e commentati da Alessandro Banfi, direttore di Tgcom24 – prosegue l’impegno di Rete 4 nel programmare serie documentaristico-storiche di grande qualità in prima serata.
La serie-documentario Mankind era già andata in onda la scorsa estate su Italia 1 col commento dello scrittore Nicolai Lilin. Gli ascolti furono inferiori alla media della rete giovane di Mediaset. Forse quest’anno (dopo il successo de La Bibbia) a Cologno sono convinti che questo genere di prodotto possa essere più appetibile per il target di Rete 4.
Mankind è la più grande saga mai raccontata sul genere umano. La serie più innovativa e la più costosa produzione documentaristica di sempre. Dai primi passi dell’umanità in Africa, fino alla società globalizzata del 21° Secolo, i grandi temi universali della storia dell’uomo sono stati raccolti e, per la prima volta, connessi tra loro dando vita ad un’impressionante epica condivisa.
Con il supporto di inedite tecniche di animazione e straordinari effetti speciali, Mankind racconta il progresso della civiltà umana come se fosse una sola ed unica entità, collegando il passato con il presente in modo mai visto prima, superando i confini di biologia, antropologia e archeologia.
Mankind adotta un metodo che non ha niente a che vedere con la storia imparata sui libri di scuola. La serie, infatti, punta ad uno stile mozzafiato, tipico dei film d’azione.
In ciascun episodio, Mankind supera il classico racconto storico, per mostrare come il progresso sia stato plasmato anche da forze che sfuggono al controllo dell’essere umano. Tutto, per comprendere quali siano state le chiavi di volta che hanno aperto al genere umano il proprio futuro.
Mankind presenta quindi l’evoluzione dell’uomo e delle civiltà, dal punto di vista dello sviluppo delle tecniche, delle scoperte scientifiche, dei progressi dei modi delle produzioni. Le vicende dell’Occidente, infine, sono sempre intrecciate con quelle dell’Oriente e delle civiltà meno conosciute.